Drunkoressia: restrizione alimentare e consumo di alcol
La drunkoressia indica un insieme di comportamenti in cui la persona riduce o salta i pasti, aumenta l’attività fisica o mette in atto altre compensazioni per “riservare” calorie al consumo di alcol. Non è una diagnosi autonoma nei principali manuali clinici, ma può segnalare una combinazione pericolosa di condotte alimentari disfunzionali e uso rischioso di alcol.
Che cos’è la drunkoressia
Il termine descrive un comportamento nel quale il controllo del peso e dell’immagine corporea si intreccia con il consumo di bevande alcoliche. Alcune persone limitano il cibo prima di bere, altre cercano di compensare successivamente con digiuno, vomito autoindotto, esercizio fisico eccessivo o uso improprio di lassativi.
Bere a stomaco vuoto accelera l’assorbimento dell’alcol e può aumentare il rischio di intossicazione, perdita di controllo, incidenti e comportamenti impulsivi. La combinazione con una nutrizione insufficiente espone inoltre a carenze, disidratazione e alterazioni metaboliche.
Segnali da osservare
- saltare i pasti in previsione di una serata in cui si berrà;
- contare in modo rigido le calorie dell’alcol e compensarle con il digiuno;
- bere rapidamente o in quantità elevate dopo molte ore senza mangiare;
- forte paura di aumentare di peso associata al consumo di alcol;
- senso di colpa, vergogna o segretezza rispetto a cibo e bevande;
- episodi di vomito, abbuffate, esercizio fisico eccessivo o altre compensazioni;
- calo del rendimento, irritabilità, isolamento o difficoltà relazionali;
- blackout, infortuni o situazioni rischiose durante l’intossicazione.
Rischi fisici e psicologici
La restrizione alimentare può ridurre la tolleranza all’alcol e rendere più imprevedibili gli effetti di una stessa quantità bevuta. Possono comparire ipoglicemia, disidratazione, nausea, svenimenti, alterazioni elettrolitiche e maggior rischio di intossicazione acuta.
Nel tempo possono associarsi malnutrizione, disturbi gastrointestinali, danni epatici, alterazioni ormonali, problemi del sonno, peggioramento dell’umore e aumento della vulnerabilità a dipendenza da alcol e disturbi dell’alimentazione.
Fattori che possono contribuire
La drunkoressia non dipende da una sola causa. Possono contribuire insoddisfazione corporea, pressione estetica, perfezionismo, bassa autostima, difficoltà nella regolazione emotiva, norme del gruppo, bisogno di appartenenza, stress e precedenti comportamenti alimentari disfunzionali.
Anche l’idea che le “calorie liquide” possano essere compensate saltando i pasti può rinforzare il problema, nonostante aumenti i rischi medici e psicologici.
Valutazione e diagnosi
La valutazione deve considerare sia il rapporto con il cibo e l’immagine corporea sia la frequenza, la quantità e le conseguenze del consumo di alcol. Possono essere coinvolti psicologo, psicoterapeuta, medico, nutrizionista o dietista e, quando necessario, servizi specialistici per le dipendenze o i disturbi dell’alimentazione.
È importante escludere condizioni mediche e valutare eventuali sintomi depressivi, ansiosi, impulsivi o traumatici che possono mantenere il comportamento.
Trattamento
Il trattamento è spesso multidisciplinare. La psicoterapia può aiutare a riconoscere i pensieri rigidi sul peso, ridurre i comportamenti compensatori, affrontare le situazioni sociali legate all’alcol e migliorare la regolazione emotiva.
Gli interventi cognitivo-comportamentali possono includere monitoraggio dei comportamenti, ristrutturazione delle convinzioni disfunzionali, prevenzione delle ricadute e sviluppo di strategie alternative. Il supporto nutrizionale mira a ripristinare pasti regolari e un rapporto più stabile con il cibo. Quando è presente un uso problematico di alcol, può essere necessario un percorso specifico.
Quando chiedere aiuto rapidamente
È opportuno rivolgersi subito ai servizi sanitari in presenza di perdita di coscienza, respirazione rallentata, vomito ripetuto, convulsioni, confusione marcata, sospetta intossicazione alcolica o comportamenti autolesivi.
Se la persona non risponde o presenta segni di emergenza, chiamare il 112.
Questionario orientativo
Un questionario online può aiutare a riflettere sui propri comportamenti, ma non sostituisce una valutazione clinica.
Vai al test sulla drunkoressiaDomande frequenti
La drunkoressia è una diagnosi ufficiale?
No. È un termine descrittivo usato per indicare comportamenti che combinano restrizione alimentare e consumo di alcol.
Bere senza mangiare è più rischioso?
Sì. L’assorbimento può essere più rapido e gli effetti dell’alcol più intensi e imprevedibili.
Può riguardare anche gli uomini?
Sì. Può interessare persone di qualsiasi genere ed età, anche se alcuni gruppi possono essere più esposti a pressioni estetiche o sociali specifiche.
Responsabilità editoriale
Contenuto curato dal dott. Massimo Continisio, psicologo e psicoterapeuta, e revisionato scientificamente dalla dott.ssa Paola Grifone, psicologa e psicoterapeuta.
Questa pagina ha finalità informative e non sostituisce una diagnosi, una visita medica o un percorso terapeutico.