Test IGDS9-SF sul gioco problematico

Questionario gratuito e anonimo per valutare, in modo orientativo, la gravità dei comportamenti di gioco problematico negli ultimi 12 mesi.

L’Internet Gaming Disorder Scale–Short-Form esplora nove criteri collegati al disturbo da gioco su Internet. Considera videogiochi online e offline utilizzati da computer, console, smartphone, tablet o altri dispositivi.

  • Periodo di riferimento: ultimi 12 mesi.
  • Punteggio complessivo da 9 a 45.
  • Conteggio dei criteri indicati “Molto spesso”.
  • Risposte elaborate esclusivamente nel browser.

Interpretazione prudente: gli studi hanno proposto soglie differenti e un punteggio elevato non basta da solo per formulare una diagnosi. Sono fondamentali persistenza, perdita di controllo e compromissione significativa della vita quotidiana.

Cosa misura l’IGDS9-SF

Il questionario valuta la gravità con cui il gioco può diventare centrale, difficile da controllare e associato a rinunce, conflitti o conseguenze negative.

Non misura soltanto il numero di ore trascorse a giocare. Un uso intenso può essere compatibile con un buon funzionamento, mentre il problema clinicamente rilevante riguarda soprattutto perdita di controllo, priorità crescente attribuita al gioco e prosecuzione nonostante le conseguenze.

I nove criteri esplorati

Preoccupazione

Pensieri ricorrenti sul gioco e centralità nelle attività quotidiane.

Disagio alla riduzione

Irritabilità, ansia o tristezza quando si prova a giocare meno.

Tolleranza

Bisogno di aumentare il tempo di gioco per ottenere soddisfazione.

Perdita di controllo

Tentativi ripetuti e non riusciti di ridurre o interrompere.

Perdita di interessi

Riduzione di hobby e attività precedentemente importanti.

Prosecuzione

Continuare a giocare pur riconoscendo problemi e conseguenze.

Occultamento

Nascondere o minimizzare la quantità di gioco.

Regolazione emotiva

Utilizzare il gioco per alleviare emozioni negative.

Compromissione

Mettere a rischio relazioni, studio, lavoro o opportunità.

Come compilare il test

  • Rispondi pensando all’intero periodo degli ultimi 12 mesi.
  • Considera il gioco online e offline su qualsiasi dispositivo.
  • Valuta la frequenza reale, non soltanto le ore complessive.
  • Puoi tornare indietro e modificare una risposta.

Nota: se non hai giocato ai videogiochi negli ultimi 12 mesi, il risultato non è interpretabile come misura del comportamento di gioco.

Test IGDS9-SF

Privacy: le risposte vengono elaborate nel browser e non richiedono registrazione.

Metodo di calcolo e interpretazione

L’IGDS9-SF comprende 9 item valutati da 1 a 5. Il totale varia da 9 a 45 e valori più elevati indicano una maggiore gravità riferita dei comportamenti di gioco problematico.

La regola originaria considera come criterio presente una risposta “Molto spesso” e segnala cinque o più criteri. Studi successivi hanno proposto cut-off sul totale, ma i valori non sono uniformi: la validazione italiana ha individuato 21, mentre una successiva validazione clinica ha proposto 32. Per questo la pagina non usa una sola soglia come diagnosi.

Consulta le informazioni dell’autore sulla scala IGDS9-SF

Contesto e limiti interpretativi

Il punteggio non permette da solo di distinguere tra passione intensa, attività competitiva o professionale e disturbo da gioco. Occorre valutare il controllo sul comportamento, la priorità attribuita al gioco e le conseguenze negative persistenti.

Il test non misura direttamente depressione, ansia, ADHD, isolamento, difficoltà familiari o problemi scolastici e lavorativi che possono influenzare il comportamento di gioco. Una valutazione professionale considera anche questi fattori.

Autore e curatore della pagina

Dott. Massimo Continisio, psicologo e psicoterapeuta, autore e curatore editoriale di Test-Psicologici.it, docente ed esperto di teoria e tecnica dei test, psicometria e analisi dei dati psicologici.

Supervisione scientifica

Pagina supervisionata dalla Dott.ssa Paola Grifone.

Domande frequenti

Molte ore di gioco indicano automaticamente un disturbo?
No. Sono più importanti perdita di controllo, priorità crescente del gioco e conseguenze negative persistenti.

Il risultato è diagnostico?
No. È uno screening orientativo che deve essere interpretato insieme al funzionamento della persona.

Perché si considerano gli ultimi 12 mesi?
È il periodo di riferimento previsto dalla scala IGDS9-SF originale.

Che cosa significa indicare cinque criteri “Molto spesso”?
È un indicatore di screening proposto nella modalità di scoring originaria, non una diagnosi automatica.