Test AUDIT sul consumo di alcol

Questionario gratuito e anonimo per esplorare frequenza, quantità, perdita di controllo e possibili conseguenze associate al consumo di alcol.

L’AUDIT, sviluppato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è uno strumento di screening utilizzato per individuare modalità di consumo potenzialmente rischiose o dannose e segnali che meritano un approfondimento professionale.

Importante: il punteggio non formula una diagnosi di dipendenza. Età, condizioni di salute, farmaci, gravidanza, quantità assunte in una singola occasione e altri fattori possono rendere rilevante anche un punteggio contenuto.

Cos’è il test AUDIT

AUDIT è l’acronimo di Alcohol Use Disorders Identification Test. È un questionario di screening, non uno strumento diagnostico, e considera sia il consumo sia le difficoltà che possono accompagnarlo.

Rispondere con sincerità permette di ottenere un’indicazione più utile. Il risultato può aiutare a riconoscere precocemente un cambiamento nelle abitudini, a valutare una riduzione del consumo o a decidere di parlarne con un medico o con un servizio specialistico.

Aree valutate

Modalità di consumo

Frequenza, quantità abituale ed episodi in cui vengono assunte molte unità alcoliche nella stessa occasione.

Controllo sul bere

Difficoltà a fermarsi, interferenze con gli impegni e bisogno di bere al mattino dopo una bevuta.

Conseguenze

Senso di colpa, vuoti di memoria, incidenti o ferite e preoccupazione espressa da altre persone.

Che cosa si intende per unità alcolica

In Italia una unità alcolica corrisponde a circa 12 grammi di alcol puro. Le quantità riportate sono approssimative e dipendono dalla gradazione e dalla misura effettivamente versata.

Vinocirca 125 ml a 12°
Birracirca 330 ml a 4,5°
Superalcolicocirca 40 ml a 40°

Un bicchiere grande, una birra ad alta gradazione o un cocktail possono contenere più di una unità alcolica.

Come compilare il questionario

  • Considera il tuo comportamento reale, senza minimizzare né enfatizzare.
  • Quando la domanda lo specifica, fai riferimento agli ultimi dodici mesi.
  • Per quantità e frequenza, pensa a una situazione tipica e non a un’unica occasione eccezionale.
  • Puoi tornare indietro e modificare una risposta prima di visualizzare il risultato.

Questionario sul consumo di alcol

Privacy: le risposte vengono elaborate nel browser e non richiedono registrazione.

Metodo di calcolo e interpretazione

Il questionario comprende 10 item. Le risposte producono un punteggio complessivo da 0 a 40. Le prime otto domande valgono da 0 a 4; le ultime due assegnano 0, 2 o 4 punti.

Le fasce comunemente utilizzate distinguono una zona a rischio inferiore, una zona di consumo a rischio, una zona compatibile con consumo dannoso e una zona in cui è indicato approfondire la possibilità di dipendenza. Il superamento di una soglia non equivale a una diagnosi.

Il profilo mostra anche tre raggruppamenti informativi — modalità di consumo, segnali di possibile dipendenza e conseguenze correlate — corrispondenti alle aree concettuali dell’AUDIT. Questi valori aiutano a leggere quali risposte incidono sul totale, ma non devono essere interpretati come diagnosi o sottoscale autonome.

La lettura clinica può richiedere soglie o cautele differenti in base a età, sesso, condizioni mediche e contesto. Le risposte ai singoli item possono essere importanti anche quando il totale non è elevato.

Sicurezza e richiesta di aiuto

Se bevi al mattino per ridurre tremori, sudorazione, nausea o agitazione, oppure hai già avuto convulsioni o allucinazioni quando hai ridotto l’alcol, non interrompere bruscamente senza una valutazione medica: l’astinenza può richiedere assistenza sanitaria.

In presenza di perdita di coscienza, respirazione lenta o irregolare, convulsioni, confusione grave o impossibilità a svegliare una persona, chiama immediatamente il 112.

Per un approfondimento non urgente puoi rivolgerti al medico di medicina generale o al SerD della tua ASL. Chiedere supporto non obbliga a un percorso prestabilito: serve a valutare in modo sicuro la situazione e le opzioni disponibili.

Riferimenti essenziali

Autore e curatore della pagina

Dott. Massimo Continisio, psicologo e psicoterapeuta, autore e curatore editoriale di Test-Psicologici.it, docente ed esperto di teoria e tecnica dei test, psicometria e analisi dei dati psicologici.

Supervisione scientifica

Pagina supervisionata dalla Dott.ssa Paola Grifone.

Domande frequenti

Il test AUDIT diagnostica una dipendenza da alcol?
No. È uno strumento di screening. Un punteggio elevato indica l’opportunità di un approfondimento professionale, non una diagnosi automatica.

Che cosa significa unità alcolica?
In Italia corrisponde a circa 12 grammi di alcol puro, presenti indicativamente in 125 ml di vino, 330 ml di birra o 40 ml di superalcolico alle gradazioni tipiche.

Un punteggio basso significa che bere non comporta rischi?
No. Il rischio dipende anche dal contesto, dalla quantità assunta in una singola occasione, dalla salute, dai farmaci e dalla guida. In gravidanza e in altre condizioni l’indicazione può essere non bere.

Quando è importante chiedere un parere medico?
Quando compaiono perdita di controllo, consumo al mattino, tremori o sudorazione senza alcol, vuoti di memoria, incidenti, difficoltà familiari o lavorative, oppure quando altre persone esprimono preoccupazione.

È sicuro smettere improvvisamente?
Non sempre. In presenza di dipendenza fisica, interrompere bruscamente può provocare un’astinenza pericolosa. È prudente chiedere assistenza medica prima di modificare rapidamente il consumo.