
Test sulla dipendenza affettiva
Questionario gratuito e anonimo di 24 domande per esplorare il modo in cui autonomia, paura dell’abbandono, controllo e rinunce personali possono entrare nella relazione di coppia.
Il test della dipendenza affettiva restituisce un punteggio complessivo e sei risultati separati. Le risposte vengono elaborate nel browser, senza registrazione. L’esito è orientativo e non costituisce una diagnosi.
In breve
- 24 domande con cinque alternative di risposta.
- Sei aree relazionali analizzate separatamente.
- Risultato immediato con gauge cromatico continuo.
- Le percentuali descrivono l’intervallo teorico e non sono percentili clinici.
Cosa misura il test della dipendenza affettiva
La dipendenza affettiva descrive un insieme di modalità relazionali nelle quali il bisogno di mantenere il legame può diventare così intenso da ridurre autonomia, capacità di porre limiti e attenzione ai propri bisogni. Possono comparire paura di essere lasciati, ricerca continua di conferme, idealizzazione del partner, controllo e difficoltà a interrompere rapporti dolorosi.
Questo questionario non stabilisce se una persona “è dipendente” e non valuta in modo completo storia relazionale, attaccamento, violenza psicologica, trauma, autostima o condizioni cliniche associate. Può però aiutare a riconoscere aree nelle quali il rapporto tende a occupare uno spazio eccessivo o a richiedere rinunce significative.
Attenzione: tollerare umiliazioni, minacce, isolamento, controllo economico o aggressioni non è una semplice caratteristica di dipendenza affettiva. Quando è presente paura per la propria sicurezza, è importante cercare un aiuto competente e una rete di protezione.
Le sei dimensioni esplorate
Paura dell’abbandono e bisogno della relazione
Quanto il senso di valore e di sicurezza dipende dall’essere in coppia e quanto è difficile immaginare una separazione.
Insoddisfazione e squilibrio relazionale
Tendenza a restare in rapporti burrascosi, poco reciproci o caratterizzati da una distribuzione diseguale dell’investimento affettivo.
Rinuncia al proprio sé
Quanto obiettivi, valori, interessi e bisogni personali vengono messi da parte per evitare conflitti o perdita del legame.
Sbilanciamento affettivo e bisogno di conferme
Idealizzazione del partner, confronto svalutante con possibili rivali e necessità di sentirsi continuamente amati e adeguati.
Controllo relazionale
Bisogno di influenzare, verificare o limitare l’autonomia dell’altro per ridurre insicurezza e timore di perdita.
Difficoltà di espressione emotiva e intimità
Fatica a comunicare sentimenti e bisogni, a vivere intimità autentica o a distinguere fantasia relazionale e rapporto reale.
Legame affettivo intenso e dipendenza non sono la stessa cosa
Desiderare vicinanza, investire molto nella coppia o soffrire durante una crisi non significa automaticamente vivere una dipendenza affettiva. Il punto centrale riguarda la possibilità di conservare identità, dignità, libertà di scelta, relazioni esterne e capacità di proteggere il proprio benessere.
Un legame può essere molto importante e restare reciproco. Diventa problematico quando la paura di perdere l’altro porta sistematicamente a ignorare bisogni essenziali, accettare comportamenti lesivi, controllare il partner o rinunciare a parti significative della propria vita.
Come compilare il test
- Rispondi pensando al modo in cui vivi generalmente le relazioni sentimentali.
- Quando non sei attualmente in coppia, considera le relazioni più significative o ricorrenti.
- Scegli la risposta più vicina alla tua esperienza reale, non a quella desiderata.
- Puoi tornare indietro e modificare ogni risposta prima del risultato.
Test dipendenza affettiva
La tua privacy è importante: le risposte vengono elaborate localmente e non richiedono registrazione.
Seleziona l’opzione che descrive meglio la tua esperienza nelle relazioni affettive.
Il tuo risultato orientativo
Scala descrittiva 0–100% dell’intervallo teorico complessivo.
Importante: un punteggio elevato segnala la presenza di più indicatori nelle risposte, ma non dimostra da solo una condizione clinica. Il significato dipende dalla storia personale, dalla reciprocità della relazione e dall’eventuale presenza di comportamenti manipolativi o abusanti.
Metodo di calcolo e interpretazione
Ogni item vale da 0 a 4 punti. Gli item formulati in senso protettivo vengono invertiti, mantenendo la stessa direzione del punteggio: valori più alti corrispondono a una maggiore presenza degli indicatori esplorati. Il totale varia da 0 a 96 e ciascuna delle sei dimensioni da 0 a 16.
Sono state mantenute le fasce utilizzate nella versione originale: totale 0–12 molto basso, 13–24 basso, 25–48 moderato, 49–72 alto e 73–96 molto alto. Per le sottoscale: 0–2 molto basso, 3–4 basso, 5–8 moderato, 9–12 alto e 13–16 molto alto. Si tratta di fasce descrittive, non di soglie diagnostiche.
La precedente pagina indicava un campione normativo di 2.885 soggetti. In assenza, nella pagina, di una scheda tecnica con composizione del campione, attendibilità, validità e norme complete, il dato non consente di interpretare automaticamente i risultati come percentili normativi.
- Le percentuali mostrate rappresentano la posizione nell’intervallo teorico della scala.
- Il profilo delle sei dimensioni è più informativo del solo totale.
- Un risultato va collegato a sofferenza, libertà personale, reciprocità e conseguenze concrete nella vita quotidiana.
Note e dichiarazione di responsabilità
Dichiarazione di responsabilità: il risultato ha finalità informative e non sostituisce una valutazione completa da parte di psicologo o psicoterapeuta. Quando il rapporto comporta paura, isolamento, perdita di autonomia, rinunce persistenti o tolleranza di condotte dannose, è consigliabile richiedere un confronto professionale.