Test della sensibilità all’ansia ASI-3

Questionario della sensibilità all’ansia ASI-3 gratuito e anonimo per riflettere su quanto le sensazioni legate all’ansia vengano interpretate come pericolose sul piano fisico, cognitivo o sociale.

L’Anxiety Sensitivity Index-3 esplora la paura delle possibili conseguenze dell’ansia, distinguendo preoccupazioni fisiche, cognitive e sociali. Il risultato è immediato e non costituisce una diagnosi.

  • Punteggio generale su scala da 0 a 72.
  • Tre sottoscale su scala da 0 a 24.
  • Risposte elaborate esclusivamente nel browser.
  • Nessuna registrazione richiesta.

Cosa misura il test

La sensibilità all’ansia non coincide con la quantità di ansia sperimentata. Riguarda soprattutto il significato attribuito a palpitazioni, difficoltà di concentrazione, tremori, arrossamento, senso di irrealtà e altre manifestazioni ansiose.

Quando queste sensazioni vengono interpretate come segnali di infarto, perdita di controllo, malattia mentale o giudizio negativo, la paura può aumentare ulteriormente l’attivazione e favorire evitamento o panico.

Le tre dimensioni

Sensibilità fisica

Timore che palpitazioni, dolore, tensione, tremori o difficoltà respiratorie indichino un grave pericolo fisico.

Sensibilità cognitiva

Paura che confusione, mente vuota, pensieri accelerati o difficoltà di concentrazione segnalino perdita di controllo o malattia mentale.

Sensibilità sociale

Preoccupazione che nervosismo, rossore, tremore o sudorazione vengano notati e giudicati negativamente dagli altri.

Fattore generale

Tendenza complessiva a considerare pericolose o intollerabili le manifestazioni dell’ansia.

Come compilare il test

  • Valuta quanto sei d’accordo con ciascuna affermazione.
  • Rispondi pensando al tuo modo abituale di interpretare le sensazioni ansiose.
  • Puoi tornare indietro e modificare una risposta.
  • Non esistono risposte giuste o sbagliate.

Nota medica: dolore toracico, difficoltà respiratoria, svenimento o palpitazioni nuove o intense richiedono una valutazione medica, soprattutto quando non sono chiaramente riconducibili all’ansia.

Test sensibilità all’ansia

Privacy: le risposte vengono elaborate nel browser e non richiedono registrazione.

Metodo di calcolo e interpretazione

Il questionario comprende 18 item. Ogni risposta viene trasformata in un valore da 0 a 4. Il punteggio generale varia da 0 a 72; le sottoscale fisica, cognitiva e sociale comprendono sei item ciascuna e variano da 0 a 24.

Un punteggio più elevato indica una maggiore tendenza a interpretare le sensazioni dell’ansia come pericolose. Le fasce utilizzate nei risultati sono descrittive e non rappresentano soglie cliniche validate.

Contesto e limiti interpretativi

Il punteggio può essere influenzato da episodi recenti di panico, problemi di salute, stress, esperienze traumatiche e attenzione aumentata verso il corpo.

Il test non distingue da solo tra disturbo di panico, ansia sociale, ansia per la salute, ansia generalizzata o altre condizioni. Una valutazione professionale considera frequenza, contesto, evitamento e impatto funzionale.

Autore e curatore della pagina

Dott. Massimo Continisio, psicologo e psicoterapeuta, autore e curatore editoriale di Test-Psicologici.it, docente ed esperto di teoria e tecnica dei test, psicometria e analisi dei dati psicologici.

Supervisione scientifica

Pagina supervisionata dalla Dott.ssa Paola Grifone.

Domande frequenti

Che cos’è la sensibilità all’ansia?
È la tendenza a interpretare le sensazioni ansiose come pericolose sul piano fisico, cognitivo o sociale.

Il test misura quanta ansia provo?
Non direttamente. Valuta soprattutto il modo in cui interpreti le manifestazioni dell’ansia.

Il risultato è diagnostico?
No. Offre un profilo orientativo e non identifica un disturbo psicologico.

Perché sono presenti tre sottoscale?
Permettono di distinguere la paura delle conseguenze fisiche, cognitive e sociali dell’ansia.