Test dell’agorafobia

Test dell’agorafobia online

Questionario gratuito e anonimo sulla frequenza recente di paura, sintomi fisici, evitamento e strategie di sicurezza.

La struttura è ispirata alla Severity Measure for Agoraphobia—Adult dell’American Psychiatric Association. Descrive la gravità recente dei sintomi e non stabilisce da sola una diagnosi.

  • Periodo di riferimento: ultimi 7 giorni.
  • Indice medio principale da 0 a 4.
  • Punteggio totale secondario da 0 a 40.
  • Risposte elaborate esclusivamente nel browser.

Cosa misura il questionario

Il test considera la frequenza con cui compaiono paura improvvisa, ansia anticipatoria, pensieri di panico, sintomi fisici, tensione, evitamento e strategie utilizzate per sentirsi più al sicuro.

Non verifica direttamente tutti i criteri diagnostici. Una valutazione clinica considera anche situazioni temute, durata, sproporzione della paura e interferenza sulla vita quotidiana.

Situazioni considerate

Mezzi di trasporto

Autobus, treni, metropolitana, aerei o altri mezzi percepiti come difficili da lasciare.

Luoghi pubblici e folle

Code, negozi, centri commerciali, eventi e ambienti affollati.

Spazi aperti o chiusi

Piazze, parcheggi, ponti, cinema, teatri e altri ambienti dai quali sembra difficile allontanarsi.

Lontananza da casa

Viaggiare, uscire da soli o trovarsi senza una persona rassicurante.

Come compilare il test

  • Rispondi pensando esclusivamente agli ultimi 7 giorni.
  • Considera quanto spesso è comparsa ciascuna esperienza.
  • Puoi tornare indietro e modificare una risposta.
  • Completa tutti gli item per ottenere il risultato.

Nota medica: dolore toracico, difficoltà respiratoria, svenimento o altri sintomi nuovi e intensi richiedono una valutazione medica.

Test agorafobia

Privacy: le risposte vengono elaborate nel browser e non richiedono registrazione.

Metodo di calcolo e interpretazione

Il questionario comprende 10 item valutati da 0 a 4. Il punteggio totale varia da 0 a 40. L’indice principale è la media dei dieci item, compresa tra 0 e 4.

Per rendere leggibile il risultato, la media viene interpretata arrotondandola al livello più vicino: nessuno, lieve, moderato, grave o estremo. La misura è destinata soprattutto a descrivere e monitorare la gravità in persone con diagnosi o sintomi clinicamente significativi; qui viene proposta come autovalutazione orientativa.

Consulta la misura e le istruzioni originali dell’American Psychiatric Association.

Contesto e limiti interpretativi

Il punteggio può aumentare dopo un episodio di panico, un periodo di forte stress, una malattia o un’esperienza negativa fuori casa. Un risultato elevato non identifica da solo la causa del disagio.

Il test non distingue automaticamente tra agorafobia, disturbo di panico, ansia sociale, fobia specifica, disturbo post-traumatico o condizioni mediche.

Autore e curatore della pagina

Dott. Massimo Continisio, psicologo e psicoterapeuta, docente ed esperto di teoria e tecnica dei test, psicometria e analisi dei dati psicologici.

Supervisione scientifica

Pagina supervisionata dalla Dott.ssa Paola Grifone.

Domande frequenti

Che cos’è l’agorafobia?
È una paura intensa di situazioni dalle quali può sembrare difficile allontanarsi o ricevere aiuto in caso di panico o altri sintomi invalidanti.

Il risultato è diagnostico?
No. Misura la frequenza recente di alcuni sintomi e non verifica da solo tutti i criteri diagnostici.

Perché il test considera gli ultimi 7 giorni?
È il periodo di riferimento previsto dalla misura di gravità alla quale il questionario è ispirato.

Quando è utile chiedere aiuto?
Quando paura, evitamento o bisogno di accompagnamento limitano autonomia e attività quotidiane.