Autoefficacia percepita

L'autoefficacia percepita riguarda la convinzione di una persona di riuscire a organizzare e mettere in atto le azioni necessarie per affrontare una situazione, raggiungere un obiettivo o gestire una difficoltà.

Che cos'è l'autoefficacia percepita?

Il concetto di autoefficacia è stato sviluppato dallo psicologo Albert Bandura all'interno della teoria sociale cognitiva. Non indica semplicemente quanto una persona sia competente, ma quanto si senta capace di utilizzare le proprie risorse in una determinata situazione.

Per questo motivo, l'autoefficacia è specifica rispetto al contesto: una persona può sentirsi molto efficace in un ambito e molto meno sicura in un altro. La percezione di riuscire ad affrontare un compito può inoltre cambiare in funzione delle esperienze, delle condizioni e delle difficoltà incontrate.

Un punto importante: autoefficacia e autostima non sono la stessa cosa. L'autostima riguarda la valutazione del proprio valore personale; l'autoefficacia riguarda invece la convinzione di riuscire ad agire efficacemente in una determinata situazione.

Come influenza il comportamento?

La convinzione di poter affrontare efficacemente una situazione può influenzare il modo in cui una persona sceglie gli obiettivi, interpreta le difficoltà e reagisce agli ostacoli.

Da dove nasce il senso di autoefficacia?

Secondo Bandura, le convinzioni di autoefficacia possono essere influenzate da diverse fonti di informazione. Tra queste hanno particolare rilievo le esperienze personali di successo o di difficoltà, l'osservazione di altre persone, l'incoraggiamento e le interpretazioni delle proprie reazioni emotive e fisiologiche.

Un'esperienza positiva non determina automaticamente un'elevata autoefficacia, così come una difficoltà non implica necessariamente una bassa autoefficacia. Il significato attribuito all'esperienza e il contesto in cui si verifica hanno un ruolo importante.

Autoefficacia generale e autoefficacia specifica

È utile distinguere tra una percezione più generale della propria capacità di affrontare le situazioni e una percezione riferita a un compito, comportamento o ambito preciso.

Quando si valuta un'autoefficacia specifica, è importante riferire le risposte alla situazione presa in esame, evitando di trasformare il risultato in un giudizio globale sulla propria persona. Lo stesso individuo può infatti presentare livelli differenti di autoefficacia in contesti diversi.

Come si può valutare?

L'autoefficacia può essere studiata attraverso strumenti psicologici costruiti per rilevare la fiducia percepita nella propria capacità di affrontare determinati compiti o situazioni.

Nel test di autoefficacia collegato a questa pagina, le affermazioni sono riferite a una situazione o a un oggetto specifico. Per rispondere correttamente, è quindi importante mantenere come riferimento la stessa situazione o lo stesso oggetto per tutte le affermazioni.

Il risultato offre un'indicazione orientativa della percezione di autoefficacia nelle aree considerate dal test, come l'avvio e l'organizzazione, la gestione degli ostacoli, la perseveranza e l'adattamento delle strategie.

Autoefficacia elevata: significa sempre essere più efficaci?

Non necessariamente. L'autoefficacia è una convinzione percepita, non una misura diretta della competenza reale o della probabilità oggettiva di successo.

Una percezione adeguata delle proprie capacità può sostenere un approccio realistico e orientato all'azione. Una fiducia eccessiva, invece, può portare in alcuni casi a sottovalutare difficoltà, risorse necessarie o rischi. Al contrario, una percezione troppo bassa può indurre a evitare compiti che sarebbero concretamente affrontabili.

Perché è utile conoscere la propria autoefficacia?

Riflettere sulla propria autoefficacia può aiutare a individuare in quali aspetti di una situazione ci si sente maggiormente sicuri e in quali, invece, si percepisce maggiore difficoltà. Questo tipo di consapevolezza può essere utile per orientare l'attenzione sulle strategie, sulle esperienze da acquisire e sulle risorse che possono essere sviluppate.

Il risultato di un test online non costituisce una diagnosi psicologica e non sostituisce una valutazione professionale.

Vuoi valutare la tua autoefficacia?

Puoi compilare il test di autoefficacia percepita e ottenere un'indicazione orientativa del tuo profilo nella situazione specifica che hai scelto come riferimento.

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